I club per l'UNESCO d'Italia

UNESCO VENEZIA

L’UNESCO Regional Bureau for Science and Culture in Europe, Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, con sede a Venezia è l’unico ufficio territoriale dell’UNESCO in Italia e l’unica sede UNESCO con mandato specifico sulla regione europea. Ha il compito di promuovere la cooperazione scientifica e culturale in Europa, con particolare attenzione all’Europa sud-orientale e al bacino del Mediterraneo, nell’ambito del programma complessivo dell’UNESCO. L’Ufficio, sviluppatosi sulla base di una precedente Liaison Office, ha sede presso lo storico Palazzo Zorzi, progettato dall’architetto Mauro Codussi intorno al 1480.

I principali campi d’azione dell’Ufficio sono quelli delle scienze ambientali, della cultura, dello sviluppo sostenibile e del dialogo interculturale.

I programmi e le iniziative dell’Ufficio hanno lo scopo di promuovere la cooperazione internazionale nell’area geografica di propria competenza, di incentivare la ricerca scientifica, sostenere formazione e scambi tra i diversi Stati, sviluppare le capacità istituzionali e contribuire al miglioramento delle politiche di settore, perseguendo una migliore gestione delle risorse naturali e culturali ai fini di promuovere lo sviluppo sostenibile.

L’Ufficio è particolarmente attivo nei seguenti campi: assistenza tecnica per la gestione integrata delle risorse culturali e naturali, con particolare attenzione alle aree designate dall’UNESCO; risorse idriche e cambiamenti climatici; gestione dei rischi naturali e antropici; tutela del patrimonio culturale materiale e immateriale; lotta al traffico illecito di beni culturali; promozione della diversità delle espressioni culturali. Le attività dell’Ufficio sono orientate al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

L’Ufficio è affiancato da un’antenna a Sarajevo in Bosnia Erzegovina che segue progetti nelle tematiche sopradescritte.

L’Antenna di Sarajevo, parte integrante dell’Ufficio Regionale, è coinvolto nell’attuazione delle attività dell’Ufficio nell’Europa sudorientale, in tutti i campi di competenza dell’Organizzazione. L’Antenna svolge un ruolo importante e sostiene il lavoro dell’Ufficio Regionale per migliorare la cooperazione regionale e contribuire direttamente al rafforzamento del dialogo interculturale, per il rispetto della diversità, della pace e della stabilità e della riconciliazione generale nella regione. Attraverso l’Antenna è garantito anche il pieno coinvolgimento dell’UNESCO nei Country teams delle Nazioni Unite e nei loro processi di riforma nei Paesi coperti dal mandato dell’Ufficio Regionale.

L’Ufficio UNESCO a Venezia ospita un’unità della Intergovernmental Oceanographic Commission – IOC, Commissione Intergovernativa Oceanografica – COI dell’UNESCO. Nell’ambito delle attività di rafforzamento di capacità, la COI ha iniziato da circa due anni un nuovo programma dedicato all’educazione ed alla comunicazione delle scienze del mare. La COI coordina un’iniziativa internazionale denominata Ocean Literacy for All, che riunisce associazioni di educatori e ricercatori per promuovere l’educazione e la consapevolezza sui temi della tutela del mare. Recentemente un volume dedicato agli insegnanti è stato pubblicato con lo scopo di fornire esempi di attività da svolgere in classe.

La COI, fondata nel 1960, è un organismo con autonomia funzionale dell’UNESCO che coordina la ricerca scientifica per una migliore conoscenza e utilizzazione delle risorse marine ed è referente nel sistema delle Nazioni Unite per le scienze del mare, per le osservazioni e per i servizi oceanografici. Tra i programmi di punta della COI si possono citare: il programma di pianificazione spaziale marittima, il database globale della biodiversità marina, OBIS, i sistemi di allerta tsunami per l’Oceano Pacifico, per l’Oceano Indiano, per i Caraibi e per il Mediterraneo e nord-est Atlantico; il sistema globale di osservazione dell’oceano. La COI inoltre contribuisce alla rete europea degli educatori marini (European Marine Science Educators Association – EMSEA), alla sua rete mediterranea (EMSEA-MED).

WWAP PERUGIA

WWAP PERUGIA

Il Segretariato del Programma per la Valutazione delle Risorse Idriche Mondiali (UNESCO World Water Assessment Programme, WWAP) è un centro d’eccellenza internazionale dell’UNESCO finanziato dal Governo Italiano insieme alla Regione Umbria dal 2006.

Il WWAP è stato fondato nel 2000 sotto gli auspici dell’UNESCO, come un programma internazionale volto alla valutazione periodica delle risorse idriche mondiali. Questo programma UNESCO è responsabile della valutazione dello stato e della gestione delle risorse di acqua dolce del mondo; fornisce ai gestori dell’acqua e ai responsabili politici le informazioni, i dati e le competenze necessari per contribuire efficacemente allo sviluppo di politiche idriche improntate alla sostenibilità; diffonde le conoscenze sui problemi e le sfide emergenti attraverso la divulgazione di risultati scientifici utilizzando una varietà di mezzi di comunicazione.

Il WWAP coordina il lavoro di 31 Agenzie delle Nazioni Unite e di 39 partner di UN-WATER nella produzione annuale dell’autorevole World Water Development Report (WWDR) – il Rapporto sullo Sviluppo delle Risorse Idriche Mondiali – il rapporto più importante delle Nazioni Unite sulle risorse idriche. Il Rapporto è stato ttradotto in italiano ed è possibile consultarne una sintesi

TWAS TRIESTE

TWAS, “The World Academy of Sciences” per l’avanzamento scientifico nei paesi in via di sviluppo, ha la missione di promuovere l’eccellenza scientifica e le strutture per uno sviluppo sostenibile basato sulla scienza, nella convinzione che rafforzando la scienza e l’ingegneria sia possibile affrontare con successo le sfide della fame, delle malattie e della povertà.

TWAS è stato fondato nel 1983 a Trieste da un gruppo di scienziati guidati dal Premio Nobel pakistano Abdus Salam e nel 1991 è divenuto un programma dell’UNESCO con oltre 1100 membri, che rappresentano l’eccellenza della scienza nei paesi in via di sviluppo, compresi 15 Premi Nobel. Nel 2004 il governo italiano ha adottato una legge che prevede un contributo finanziario annuale alle attività dell’Accademia. Alcuni rappresentanti del Governo italiano e dell’UNESCO sono membri del Comitato Direttivo del TWAS.

TWAS sovrintende ad un vasto numero di programmi di capacity building e gestisce il più grande programma di dottorati e di ricerca del Sud. Inoltre ospita svariate iniziative mondiali quali InterAcademy Partnership-IAP, la rete mondiale di accademie della scienza, anch’essa sostenuta dal Governo italiano; l’InterAcademy Medical Panel-IAMP, una rete mondiale di accademie di medicina e di accademie scientifiche i cui membri sono impegnati per migliorare le condizioni di salute, in particolare nei paesi più poveri; l’Organization for Women in Science for the Developing World-OWSD, un’organizzazione no-profit e non governativa fondata nel 1987 per riunire le donne scienziate con l’obiettivo di rafforzare il loro ruolo come leader nei settori scientifici e tecnologici; Gender in science, innovation, technology and engineering-GenderInSITE, una iniziativa internazionale per promuovere il ruolo delle donne nei settori scienza, innovazione, tecnologia, ingegneria.